News
Farmaci
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

Farmaci

Studio SADHEART : la Sertralina nel trattamento della depressione nei pazienti con infarto miocardico recente ed angina instabile

Il disturbo depressivo maggiore si presenta nel 15-23% dei pazienti con sindromi coronariche acute e rappresenta un fattore di rischio indipendente di morbidità e di mortalità.
Tuttavia non esistono dati sulla sicurezza e sull’efficacia dei farmaci antidepressivi nei pazienti con cardiopatia ischemica instabile.
Lo studio SADHEART ( Sertraline Antidepressant Heart Attack Randomized Trial ) ha valutato la sicurezza e l’efficacia dell’antidepressivo Sertralina ( Zoloft ) nel trattamento della depressione maggiore nei pazienti ospedalizzati per infarto miocardico acuto ( IMA ) o angina instabile.
Un totale di 369 pazienti ( 64% maschi , età media 57,1 anni , punteggio medio alla scala Hamilton Depression 17-item ( HAM-D ) , 19,6 ; IMA 74% , angina instabile 26%) , dopo un periodo di run-in di 2 settimane , sono stati assegnati in modo random a ricevere Sertralina ad un dosaggio flessibile ( 50-200 mg/die ; n = 186 ) o placebo ( n = 183 ) per 24 settimane.
La Sertralina non ha mostrato nessun effetto significativo sulla frazione d’eiezione ventricolare sinistra media ( gruppo Sertralina : basale 54% , alla 16^ settimana 54%; gruppo placebo : basale 52% , alla 16^ settimana 53% ) , sull’aumento dei complessi ventricolari prematuri ( gruppo Sertralina : 13,1% ; placebo : 12,9%) , e sull’intervallo QTc > 450 msec ( gruppo Sertralina ; 12% ; gruppo placebo : 13%).
L’incidenza di gravi eventi avversi cardiovascolari, è stata del 14,5% con la Sertralina e del 22,4% con il placebo.
La percentuale dei pazienti responder al CGI-I ( Clinical Global Impression Improvement ) è risultata maggiore nel gruppo Sertralina che nel gruppo placebo ( 67% versus 53% ; p = 0.01 ), nel gruppo con almeno un precedente episodio di depressione ( 72% versus 51% ; p = 0.003 ) e nel gruppo che presentava una forma grave del disturbo depressivo maggiore ( 78% versus 45% ; p = 0.001 ).

I risultati dello studio SADHEART indicano che la Sertralina è efficace e sicura nella depressione ri corrente nei pazienti con infarto miocardico recente o angina instabile.( Xagena 2002 )

Glassman AH et al , JAMA 2002 ; 288: 701-709

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.